BENVENUTO AUTUNNO: LA STAGIONE SAGGIA E DEI BUONI CONSIGLI

Ci siamo! L’autunno è ufficialmente iniziato. Oggi, 22 settembre, alle 22.02 italiane scatta la nuova stagione astronomica con l’equinozio d’autunno 2017. Il mare, il sole alto e il tanto amato abbigliamento estivo ci abbandonano per andare in “letargo”, le giornate iniziano così ad accorciarsi, i vestiti ad appesantirsi e le foglie ad ingiallirsi. Malinconia? Si, un po’ ma tutto acquista una luce diversa nel momento in cui ripenso al racconto di un viaggio indimenticabile proprio durante un autunno uggioso. Questa volta non parlo di me bensì del viaggio del mio caro amico Paolo Terenzi.

IN UN AUTUNNO PIOVOSO

Un bicchiere di vino in buona compagnia e poi il ricordo, quello di Paolo, che osservando il cambiamento camaleontico della natura, decide di raccontarmi il suo viaggio d’autunno in una Parigi dalle note grigiastre, coperta dalle nuvole ma… dal fascino insuperabile.

A cambiare per primi i colori che, da subito, divengono più caldi e avvolgenti assieme all’atmosfera la quale, vedendosi mancare il sole, si avvale dell’abbraccio quasi materno del vento e delle prime piogge, arrivate per portare refrigerio dopo il periodo del solleone. Paolo continua il suo racconto e io inizio a guardare questa stagione, da sempre considerata “ostica”, con occhi totalmente diversi, più consapevoli di ciò che invece è capace di donare.

Durante questa tappa nella città parigina, Paolo rimase totalmente folgorato da come tutto si stesse posizionando al posto giusto. Proprio come se ogni cosa avesse la sua specifica collocazione dettata da una sorta di “manuale delle stagioni”. Il racconto del viaggio continua e improvvisamente arriva anche la pioggia che, battendo sui tetti delle case, inizia a mischiarsi con la pietra delle strade illuminate da tante luci flebili. Intanto, fra un sorso di vino e l’altro, aumentava la curiosità di conoscere ogni minimo dettaglio di quel viaggio quasi magico. Dopo la pioggia, arrivano anche i falò nella zona di Montmartre, affollata da artisti di strada pronti per tornare ad allietare i turisti della città con la loro “follia artistica”.

Tutto parla di arte in una Parigi a dir poco magica, dai profumi rari e preziosi di un luogo quasi “etereo”.

LAUDANO NERO: FRAGRANZA “NON CONVENZIONALE”

Ed è da questo viaggio “senza tempo” compiuto da Paolo Terenzi in un autunno piovoso, che nasce Laudano Nero, uno dei più articolati estratti di profumo della collezione Tiziana Terenzi. Rivoluzionario, bohémien, dal carattere forte, questa è la fragranza per chi ama vivere libero da condizionamenti esterni. Le sue note anticonformiste raccontano una creazione che può essere indossata solo ed esclusivamente da chi davvero possiede uno spirito privo di ogni restrizione da ciò che la società impone con le sue regole.

Un tripudio di canfora, alternato dalla rotondità del laudano e del cognac, “trapiantato” sulla forza di legni pregiati, accompagnati da resine rare che si riflettono nell’odore di ardesia e alloro, il tutto esaltato dal fuoco della strada bagnata.

Infine, in una bottiglia nera molto solida, si racchiude l’essenza di ciò che è considerato “artisticamente folle”, non arginabile da ogni pregiudizio di stile.

NOTE DI TESTA: Assenzio, Cognac, Rosmarino, Tabacco Latakia, Mirto, Ambra Nera

NOTE DI CUORE: Rosa rossa, Miele di Acacia, Legno di cedro, Giaggiolo, Legno di sandalo, Rosmarino, Orniello, Ardesia, Cashmere, Laurus camphora

NOTE DI FONDO: Incenso, Oud, Vetiver, Muschio, Quercia, Vaniglia del Madagascar, Alloro, Cappero, Labdano

 

Donne emancipate e uomini anticonformisti, sentitevi liberi di vivere da bohémien! Laudano Nero potrà riproporre ogni giorno il sapore della libertà che cercate https://www.finmarkshop.it/it_it/laudano-nero.html.

Vi do appuntamento alla prossima fragranza con tante altre novità “d’autunno”.